Italia - Battenti (Guardia Sanframondi/Benevento)I Riti Settennali di penitenza in onore di Maria Santissima Assunta si svolgono a Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, con cadenza regolare ogni sette anni, nella settimana successiva al 15 agosto. L’evento è coordinato dai quattro rioni storici che compongono il tessuto urbano: Croce, Portella, Fontanella e Piazza.
L’articolazione della manifestazione prevede una successione di cortei rionali durante i quali vengono messi in scena i "Misteri". Si tratta di rappresentazioni statiche di carattere biblico o agiografico, in cui figuranti in costume riproducono scene dell'Antico e del Nuovo Testamento o episodi della vita dei Santi. Ogni rione gestisce un numero specifico di quadri viventi, accompagnati da cori che eseguono inni sacri dedicati alla Vergine. La fase culminante avviene durante la domenica conclusiva, nella processione generale che vede la partecipazione simultanea dei quattro rioni e del clero locale. Il momento focale è l’uscita del simulacro dell’Assunta dalla Basilica Santuario. In questa occasione si manifesta l’atto della penitenza fisica, praticato da due distinte tipologie di soggetti: • I Battenti: Uomini che, in stato di anonimato garantito da un cappuccio bianco, si percuotono il petto con la "spugna", un disco di sughero dotato di punte metalliche. • I Flagellanti (o Disciplinanti): Penitenti che utilizzano la "disciplina", uno strumento composto da lamine metalliche flessibili, per percuotersi le spalle. Il protocollo rituale prevede la presenza di assistenti che intervengono durante il percorso versando vino bianco sui petti e sulle spalle dei penitenti, con funzione emostatica e disinfettante. Al termine dell'incontro con la statua della Madonna presso la Chiesa di San Sebastiano, i penitenti interrompono l’atto di mortificazione e si allontanano dal corteo principale per svestire le tuniche e riprendere l’identità civile in forma privata. Sotto il profilo storiografico, la genesi dei Riti resta oggetto di dibattito. Le ipotesi prevalenti oscillano tra la persistenza di retaggi cultuali precristiani legati alla purificazione attraverso il sangue e l'evoluzione delle pratiche di autodisciplina diffuse nell'Europa medievale a partire dal XIII secolo. |
